Portato in ospedale con una serie di ustioni, per un bimbo di appena tredici mesi è stato necessario il trasferimento a Roma presso il policlinico Gemelli dov'è stato sottoposto alle cure specialistiche. L'incidente si è registrato in casa, sembra, in maniera accidentale, ma del caso si stanno occupando comunque i poliziotti della Questura di Latina.
L'episodio risale a qualche giorno fa, all'ora di pranzo, quando sono stati i genitori a portare il piccolo presso il pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Il bimbo, figlio di immigrati che vivono in via Corridoni, nel quartiere popolare Nicolosi, è arrivato con una serie di scottature sulla pelle, concentrate sul volto e sul torace. Ustioni che i medici del pronto soccorso hanno giudicato di secondo grado, prima di disporre il trasferimento nel policlinico universitario della capitale per le cure specialistiche: al momento delle dimissioni dal Goretti, la prognosi è stata fissata in venti giorni.
Sulla natura dell'incidente domestico, è stata la madre del bambino a fornire una spiegazione al personale medico dell'ospedale, limitandosi a dire che si è trattato appunto di un episodio fortuito, che il bimbo si è ustionato con l'acqua bollente. Com'è facile immaginare, è stato un momento drammatico tra le mura di quella casa, l'acqua ha provocato vere e proprie ustioni sul corpo del bimbo.
In ogni caso, della vicenda, è stata informata la Questura per le comunicazioni all'autorità giudiziaria e gli eventuali accertamenti del caso.