Sono appena terminate, lungo la via Pontina - a Castel di Decima tra i km 18 e 19 - le operazioni ricerca del martello usato da Fabio Trabacchin per uccidere la moglie. I carabinieri del comando stazione di Cisterna, insieme agli operai di Anas, hanno perlustrato un tratto di strada di circa un chilometro. È qui che il reo confesso avrebbe affermato di aver lanciato l'arma del delitto. Sotto un sole implacabile e con oltre 35 gradi, gli investigatori hanno rovistato tra rovi e il fosso, mentre la coda di veicoli in direzione sud era inevitabilmente cresciuta. L'arma non è stata trovata: le ricerche sembrano essere state infruttuose, ma doverose alla luce di quanto dichiarato dall'assassino, che aveva indicato proprio quel tratto di Pontina.