Resta detenuto in carcere l'aguzzino del cane Lucky, condannato in primo grado dal giudice del Tribunale di Latina Giuseppe Cario alla pena di otto anni di reclusione. Il difensore dell'imputato, l'avvocato Giovanni Codastefano, ha presentato una istanza al magistrato chiedendo per il proprio assistito, detenuto in carcere da quasi un anno, una misura meno afflittiva come gli arresti domiciliari.  Dopo che è arrivato il parere da parte del pubblico ministero titolare dell'inchiesta Giuseppe Miliano, il giudice ha respinto la richiesta e quindi L.S., queste le sue iniziali, 69 anni, accusato di violenza sessuale nei confronti anche della moglie e poi di maltrattamenti resta detenuto in carcere. Una volta che saranno depositate le motivazioni da parte del magistrato il legale presenterà ricorso davanti ai giudici della Corte d'Appello.