Malesseri improvvisi, quattro residenti di Le Ferriere vengono ricoverati presso la clinica locale per accertamenti e le cure mediche del caso.  Episodi avvenuti ieri pomeriggio, a distanza di poche ore l'uno dall'altro e che hanno interessato quattro persone in età adulta residenti nello stesso quartiere. Anche i sintomi lamentati sarebbero del tutto simili: mal di testa, nausea e forti dolori allo stomaco. Una volta giunti sul posto gli operatori del 118 hanno disposto il trasferimento in clinica per poterci vedere chiaro e i quattro sono finiti in ospedale sotto osservazione. Non è escluso che l'ondata di caldo delle ultime ore possa avere un ruolo, ma la vicinanza con l'impianto di compostaggio ex Kyklos e la circostanza di un intensificarsi da sabato scorso delle emissioni odorigene, segnalato dai residenti, accende nuove preoccupazioni tra chi vive e opera nella zona. Ieri nel tardo pomeriggio Vigili del Fuoco e Carabinieri hanno raggiunto il sito e predisposto tutte le verifiche del caso. Da giorni infatti, in concomitanza con l'eccezionale ondata di caldo, proprio i residenti avevano lamentato un improvviso intensificarsi dei miasmi, tali da rendere l'aria irrespirabile. «Da sabato 22 giugno - scrive in una nota il Comitato No Miasmi, nel rendere noti i malori che sono tornati a colpire i residenti di Le Ferriere - moltissimi cittadini della zona hanno registrato un forte incremento dei miasmi, anche fino a tarda notte. Sono stati allertati i carabinieri forestali di Cisterna, ma non ci sono ancora state visite delle forze dell'ordine».

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