Il fatto
29.06.2019 - 08:00
Gli investigatori della Polizia Postale stanno ascoltando in questi giorni gli studenti del liceo scientifico Grassi coinvolti nella vicenda della chat di gruppo, creata su Whatsapp per superare la prova scritta di matematica con l'aiuto di un complice esterno. Una serie di interrogatori necessari per fare chiarezza sull'accaduto e accertare l'identità di colei che dall'esterno aveva fornito la soluzione al compito, una persona che rischia le stesse conseguenze penali dei maturandi: stando alle prime informazioni trapelate, si tratterebbe di un'insegnante, ovviamente estranea alla Commissione e probabilmente anche al collegio dei docenti della classe coinvolta nello "scandalo".
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