Il commercialista Massimo Mastrogiacomo, uno dei professionisti coinvolti nella vicenda del fallimento Quadrifoglio e della parallela vendita delle quote della Circe srl, è stato interrogato ieri dai pubblici ministeri Bontempo e De Lazzaro su richiesta dello stesso Mastrogiacomo e del suo legale di fiducia, l'avvocato Luca Giudetti.
Incaricato dal curatore del fallimento Quadrifoglio, Leonardo Viviani, come esperto stimatore per la valutazione delle quote della Circe srl, Massimo Mastrogiacomo sarebbe tornato a giocare un ruolo importante nella vicenda all'indomani dell'acquisto delle quote da parte di un altro commercialista, Simone Manenti, assumendo l'incarico di attestatore per la richiesta di concordato preventivo.
La peculiarità della posizione di Mastrogiacomo all'interno della vicenda divenuta oggetto di un'inchiesta giudiziaria sta prevalentemente nel suo ruolo di stimatore delle quote della Circe, valutate in 327.000 euro nella perizia depositata il 3 gennaio 2018, a fronte del valore dell'immobile cui quelle stesse quote si riferiscono, l'Hotel Il Guscio di Terracina, che una perizia del 2010 aveva valutato 4 milioni 84.000 euro. Un tasto su cui anche i magistrati inquirenti pare abbiano insistito nel corso dell'interrogatorio di ieri, protrattosi dalle 10 alle 15.
«All'indomani della mia nomina - spiega Mastrogiacomo - ricevetti dall'amministratore della Circe, il collega Palliccia, la bozza della situazione contabile della società, con la determinazione dei debiti, compresi quelli fiscali, più un mutuo pendente e i relativi interessi. Quanto alla situazione patrimoniale, cioè il valore dell'hotel Il Guscio, mi sono basato sul prezzo base del terzo tentativo d'asta fissato a 2,2 milioni di euro con offerta minima di 1,7 milioni, ed ho stabilito il valore dell'immobile facendo la media tra quelle due cifre. E' venuta fuori una stima di circa 2 milioni di euro, da cui ho detratto l'ammontare dei debiti della società calcolati sulle indicazioni dell'amministratore unico. Ecco da dove viene fuori la stima delle quote della Circe srl».