Le simpatie per l'Isis manifestate da un giovane del capoluogo, preoccupano e non poco gli investigatori della Questura, che in casa di G.C., 39 anni, hanno trovato un piccolo arsenale, per la seconda volta in meno di un anno, tra residuati bellici, ordigni artigianali di dubbio funzionamento e cartucce per pistola e mitra.
Non c'è però traccia del proprietario della scorta di munizioni e bombe, alcune realizzate da lui in casa: da alcuni giorni si sarebbe trasferito all'estero, sembra in cerca di lavoro, e la sua posizione è ora al vaglio dell'autorità giudiziaria per i provvedimenti del caso. Alla luce anche del materiale, analogo, trovato poco meno di un anno fa.