Nella giornata di oggi, 3 luglio 2019, i carabinieri del Nucleo tutale patrimonio culturale hanno restituito alla Croazia un prezioso libro rubato a Zagabria nel 1987 e recuperato grazie a delle meticolose indagini partite da Velletri.

Nello specifico, si tratta del volume "Hevelii Johannis Selenographia" - Gedani 1647, asportato il 5 ottobre 1987 dalla biblioteca universitaria di Zagabria.

Per recuperarlo, i carabinieri hanno setacciato i canali di vendita tradizionali - ossia i mercati dell'antiquariato - e quelli online. Ed è proprio dalla vendita di un altro libro effettuata su Ebay da un collezionista di Velletri che sono partiti gli accertamenti terminati a Cassino, dove un altro collezionista era in possesso di questo e di altri preziosi libri.

«Sono molto onorato come ambasciatore croato di avere la possibilità di esprimere la mia grande gratitudine per la collaborazione con il nucleo dei carabinieri tutela patrimonio - ha dichiarato, come riporta un lancio dell'AdnKronos, Jasen Mesic, ambasciatore croato in Italia -. Questa restituzione dimostra che il lavoro duro, sistematico, qualche volta anche lungo, può portare dei risultati».

Queste, invece, le parole del comandante del Nucleo tutela patrimonio culturale dei carabinieri, il generale Fabrizio Parrulli, raccolte sempre dalla suddetta agenzia: «Per noi è sempre motivo di grande orgoglio e piacere riconsegnare dei beni che appartengono a Paesi con cui collaboriamo come appunto con la Croazia, una nazione amica e vicina. Per noi è un piacere poter rafforzare, con questa restituzione, la nostra cooperazione. Restituzione frutto di
"indagini molto lungo e complesse che consentono, però, di consegnare
ad altri Paesi delle testimonianze importanti della cultura croata".
L'obiettivo è anche quello di "diffondere la cultura della
restituzione, un principio al quale teniamo moltissimo"