Ha ottenuto gli arresti domiciliari l'uomo arrestato in treno a Latina dalla polizia e che era andato in overdose perché nel tentativo di liberarsi di quasi 200 grammi di cocaina aveva iniziato a sniffare la polvere bianca. Ieri davanti al giudice monocratico Simona Sergio, difeso dall'avvocato Silvia Siciliano, l'imputato che ha  42 anni, originario della provincia di Novara, è stato processato e ha ottenuto gli arresti domiciliari. Il giudice ha convalidato l'arresto e la difesa ha chiesto i termini a difesa. In aula si torna il prossimo 10 luglio. In base a quanto accertato a bordo del convoglio, l'uomo in preda all'agitazione, ha consumato una parte della sostanza stupefacente nel vano tentativo di disfarsene in occasione di un controllo a bordo del treno che da Reggio Calabria era diretto a Torino è stato fermato. L'episodio è avvenuto tra le stazioni di Latina e di Sezze Romano.