E' stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione. E' questa la sentenza emessa dal giudice del Tribunale di Latina Giorgia Castriota nei confronti di un romeno di 35 anni, accusato di stalking per dei fatti avvenuti tra la fine del 2018 e i primi mesi del 2019 a Latina. Secondo quanto contestato dalla Procura l'uomo ha ingenerato nella sua ex un profondo stato di agitazione e di ansia costringendo la donna a cambiare le sue abitudini. In una circostanza l'imputato aveva anche minacciato il figlio della donna che era andato all'estero. Come aveva riferito la parte offesa agli inquirenti, il ragazzo era stato costretto a vivere lontano da Latina per paura di una azione violenta da parte dell'imputato,  difeso in questo procedimento dall'avvocato Giovanni Codastefano. Ieri si è svolto l'ultimo atto della vicenda e l'imputato ha scelto di essere giudicato con il rito abbreviato, un giudizio previsto dal codice che prevede la riduzione di un terzo della pena e al termine della camera di consiglio il giudice ha accolto la prospettazione del pubblico ministero Daria Monsurrò che nel corso del suo intervento aveva ricostruito i fatti, chiedendo un anno e sei mesi di reclusione mentre la difesa ha cercato di scardinare le accuse. Scontato il ricorso in Appello una volta che saranno depositate le motivazioni