Operazione interforze, quella messa a punto ieri sul litorale di Anzio e Ardea, al fine di reprimere l'abusivismo commerciale lungo le spiagge.

In particolare, la polizia locale di Anzio e Ardea - dirette dal comandante Sergio Ierace -, il personale del commissariato di Anzio-Nettuno coordinato dal nuovo dirigente Andrea Sarnari, quello della Capitaneria di porto di Anzio agli ordini del comandante Enrica Naddeo e i militari dell'Arma della Compagnia di Anzio comandati dal capitano Lorenzo Buschittari, hanno messo a segno un blitz che ha consentito di sequestrare - in sei distinte fasi - circa 3.200 articoli ad Anzio, oltre 7.500 articoli ad Ardea con ben 17 sequestri, uniti al controllo di oltre 15 cittadini extracomunitari, risultati in regola con la legge sugli stranieri, ma non in regola con le autorizzazioni alla vendita dei diversi prodotti commercializzati.

Diversa la tipologia degli articoli sequestrati: indumenti, costumi, gonfiabili, giocattoli, piccoli oggetti di elettronica, caricabatterie e altro, unitamente alle attrezzature per l'esposizione della merce. Infatti, a tal proposito, sono stati sequestrati anche sette carrelli. 

Chiaramente, alla vista del personale in divisa e di quello della protezione civile "Airone" di Ardea, molti venditori si sono dati alla fuga, lasciando la merce incustodita sull'arenile. Fra questo materiale, c'erano anche generi alimentari in pessimo stato di conservazione.

In più, ad Ardea, la Municipale ha pure rinvenuto documenti identificativi e carte di credito, sul cui conto proseguiranno le attività di indagine, non solo volte al rintraccio dei titolari, ma anche dei movimenti che con gli stessi si sarebbero potuti perpetrare.