E' uscito di casa sabato 6 luglio per andare al lavoro e da quel momento si sono incominciate a perdere le sue tracce. L'ultima volta è stato visto lunedì 8 luglio e poi da quel momento più nulla. Da dodici giorni non si hanno più notizie di Carlo Avagliano, 27enne di Cisterna di Latina. La sua scomparsa sembra essere avvolta in un fitto mistero, che gli agenti della Polizia di Stato stanno cercando di chiarire. Al momento non si esclude nessuna pista, a partire dall'allontanamento volontario. Per questo, gli uomini agli ordini del vice questore Riccardo De Santcis, stanno cercando di ricostruire le ore precedenti a quel lunedì per capire se il giovane possa aver detto o fatto azioni diverse rispetto al normale. Sabato pomeriggio il ragazzo si è fatto accompagnare dallo zio Vincenzo a Latina per andare al lavoro, e prima di prendere servizio presso un ristorante del capoluogo ha fatto tappa dal barbiere nella zona delle autolinee. Uscito dal negozio, nessuno lo ha più visto, tranne un suo amico qualche ora dopo e per pochi minuti. L'unica cosa certa è che il ragazzo è sparito, come se fosse stato risucchiato in un buco nero. Alle ricerche si sono uniti anche i carabinieri. Le forze dell'ordine stanno perlustrando le aree periferiche dei comuni di Cisterna e Latina: nelle scorse ore è stato battuto anche un canale e un laghetto di borgo Sabotino, nella zona in cui Carlo lavora.
La denuncia di scomparsa è stata presentata presso il Commissariato di via Croce a Cisterna di Latina, dallo zio di Carlo, mercoledì 10 luglio, due giorni dopo l'ultimo avvistamento. Il padre del 27enne, Sabatino, di professione autotrasportatore, in quei giorni fuori città per lavoro, ha chiamato il fratello, chiedendo di rintracciare il figlio poiché non aveva sue notizie da giorni. Così il parente ha tentato di rintracciare il nipote ma senza successo. Un silenzio che ha fatto scattare subito l'allarme, con la denuncia alla Polizia di Stato. Carlo Avagliano al momento della scomparsa indossava una polo a maniche corte, jeans lunghi di colore chiaro e scarpe antinfortunistiche. Aspetto questo particolare perché chi giura di averlo visto dopo sabato, un suo amico, ha descritto il 27enne con una camicia e pantaloncini corti. Perché Carlo avrebbe dovuto cambiarsi due volte in poche ore? Un mistero nel mistero. I familiari sono affranti quanto preoccupati che gli possa essere accaduto qualcosa. La mamma vive a Taranto e nelle scorse ore ha raggiunto il comune pontino per aiutare i parenti nelle ricerche. Con la passione per la cucina, Carlo da anni è impegnato nel ramo della ristorazione e si divide tra due locali, uno a Borgo Sabotino e un altro appunto a Latina.
Intanto la famiglia Avagliano e gli amici di Carlo hanno lanciato un appello: chiunque ha visto il ragazzo in questi ore, o nelle precedenti giornate contatti le forze dell'ordine.