Lesioni personale aggravate. E' questa l'ipotesi di reato per cui è stato denunciato un 58enne di Pomezia, ritenuto il presunto aggressore del 47enne romeno che ha ricevuto una coltellata sull'avambraccio destro dal collega di lavoro.

Le indagini lampo sono state messe a punto dai carabinieri della Compagnia di Pomezia, guidati dal capitano Luca Ciravegna: sono stati loro ad ascoltare il presunto aggressore e a sequestrare il taglierino con cui era stato scagliato il fendente.

L'uomo ferito, invece, è stato medicato al Pronto soccorso della clinica "Sant'Anna" di Pomezia, ricevendo una prognosi di 15 giorni.

Stava lavorando, come ogni giorno, in un panificio del centro di Pomezia quando, stando a quanto ha riferito lui stesso ai carabinieri, è stato accoltellato, forse da un collega.

E' questo quanto avvenuto stamattina (19 luglio 2019) nella città industriale, con un cittadino romeno di 47 anni che ha raccontato tutto ai carabinieri ed è stato poi portato con l'ambulanza al Pronto soccorso della clinica "Sant'Anna", dove gli è stata medicata la ferita riportata e dove ha ricevuto una prognosi clinica di 15 giorni.

Stando ad alcune indiscrezioni, l'uomo sarebbe prima stato apostrofato da un collega italiano (gli avrebbe detto «Sei troppo lento») e poi colpito con un fendente al braccio. A quel punto, il fornaio è scappato e ha raggiunto, ancora sanguinante, la caserma dei carabinieri di Pomezia.

I carabinieri della locale Compagnia, agli ordini del capitano Luca Ciravegna, hanno quindi avviato le indagini di rito: al momento, il presunto aggressore sarebbe stato rintracciato e portato in caserma per accertamenti.

di: Francesco Marzoli