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Il caso

Priverno, revocato l'appalto del cimitero. C'è un'interdittiva antimafia

La Prefettura di Latina ha emesso il provvedimento nei confronti della ditta di Terracina che si era aggiudicata la gestione del camposanto

Priverno, revocato l'appalto del cimitero. C'è un'interdittiva antimafia

Il cimitero di Priverno resta senza gestore perché l'attuale è stato colpito da una interdittiva antimafia della Prefettura.

Con apposita determina dell'Ufficio tecnico del Comune, l'ente ha infatti adottato il provvedimento di revoca dell'affidamento del servizio in seguito alla comunicazione pervenuta dalla Prefettura di Latina di adozione del provvedimento interdittivo antimafia nei confronti della ditta, così come previsto dalla legge.

La ditta in questione, di Terracina, si era aggiudicata l'appalto del servizio il 29 maggio 2018 grazie a un'offerta con ribasso del 6,50% sull'importo a base d'asta di 425mila euro, su cui era stata impostata la gara.

Il contratto d'appalto è stato quindi stipulato il...

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