È vivo è sta bene Carlo Avagliano, il 27enne di Cisterna di Latina, che i familiari cercavano da circa due settimane. Il giovane è stato rintracciato lunedì dalle forze dell'ordine di Roma, nella Capitale, in buone condizioni. Interrogato dagli agenti della Polizia di Stato, che avevano attivato ricerche in tutta Italia, Carlo ha detto di non voler far ritorno nel comune pontino. I poliziotti però lo hanno invitato a chiamare i suoi parenti per tranquillizzarli sulla sua situazione. Un sospiro di sollievo per la famiglia Avagliano, ma non la fine dell'incubo. Finché non tornerà a casa infatti, i parenti non sono ovviamente tranquilla. Il rischio che si possano perdere di nuovo le sue tracce è molto alto.

Il ragazzo era partito dal comune dei butteri in autobus per Latina lo scorso 6 luglio per andare al lavoro. Arrivato al barbiere delle autolinee, di Carlo non si avevano più notizie dall'8 luglio, giorno in cui è stato visto l'ultima volta da un conoscente prima di scomparire dal territorio. Da quel momento il silenzio assoluto fino al clamore mediatico con la richiesta di aiuto da parte della famiglia. E l'appello lanciato dalla sorella Sara, davanti alle telecamere di Uno Mattina avrebbe portato a quella segnalazione che ha indirizzato le ricerche della Polizia di Stato in una zona specifica della Capitale.