Ieri pomeriggio giungeva a personale della Polizia di Stato del Commissariato. di Gaeta tramite 113, la segnalazione di una donna che era sta aggredita dal proprio marito, unitamente alla propria figlia minore. Sul posto gli operatori trovavano una donna di origine extracomunitaria che, con la propria figlia piangente, riferiva l'accaduto. In pratica l'uomo ogni qualvolta si ubriacava la ingiuriava, le sputava, la colpiva con le mani. Solo oggi, all'ennesima lite, avvenuta alla presenza della minore, la donna si faceva coraggio e decideva di denunciare i fatti. Venivano rincuorate ed accompagnate presso il locale nosocomio, affinché si accertassero le loro condizioni fisiche. Successivamente, la donna e la bambina venivano poste al sicuro presso questi Uffici, ove venivano raccolte le dichiarazioni in merito. Le ricerche dell'uomo si esplicavano prima presso l'abitazione, poi nei luoghi solitamente da lui frequentati, infine veniva rintracciato presso un bar nelle vicinanze della propria abitazione. L'autore, L.H di anni 50, veniva fermato, fotosegnalato e tratto in arresto per i fatti denunciati dalla donna; emergeva inoltre che non era nuovo a fatti simili, in quanto condannato già per altri atti commessi nei confronti di un'altra precedente moglie. Al termine dell'attività di rito, l'uomo veniva tradotto in carcere a disposizione dell'A.G. di Cassino.