Lavori nell'ufficio in orario di servizio, e in mezzo al pubblico in condizioni non in regola rispetto alle norme di sicurezza ed igienico sanitario. E' quanto è accaduto ieri nella sede centralizzata dei servizi anagrafici in via Ezio. Nella sede che sta ricevendo anche il carico aggiuntivo degli utenti da quando è stata chiusa quella di corso Della Repubblica, mentre i dipendenti lavoravano e ricevevano gli utenti si svolgevano anche in contemporanea dei lavori di adeguamento degli spazi con un vero e proprio cantiere aperto e con lavori di verniciatura e sistemazione di arredi. La cosa non è finita lì perché evidentemente qualche segnalazione è uscita dalla sede e c'è stato un intervento della Asl che pare abbia riscontrato diverse irregolarità. Ora si stanno valutando i provvedimenti del caso. Nei giorni scorsi il consigliere Massimiliano Carnevale aveva segnalato lo stato di disagio dei dipendenti comunali nelle sedi distaccate. «In via Varsavia - aveva detto - la maggior parte dei muri sono coperti da muffa e i servizi igienici sono quasi tutti fuori uso. Stessa sorte per gli uffici alle autolinee nuove, mentre la situazione è ancora più grave in via Ezio, dove si è pensato bene di trasferire l'anagrafe facendo i lavori di adeguamento solo dopo il trasferimento degli uffici». E queste confusione potrebbe costare cara.