Problemi nel lago di Paola e in quello di Fogliano a causa degli scarichi abusivi. È quanto emerso nella conferenza stampa che si è tenuta oggi a Sabaudia nell'ambito della campagna "Goletta dei Laghi" di Legambiente. Alla conferenza stampa sono intervenuti tra gli altri Anna Scalfati, proprietà del Lago di Paola, Simone Nuglio, responsabile di Goletta dei Laghi, Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio, Stefano Raimondi, presidente del circolo Legambiente "Larus" di Sabaudia, Maurizio Gubbiotti, coordinatore regionale Federparchi e Franceca Avagliano, consigliere con delega alla sostenibilità e alla cultura del Comune di Sabaudia.

Quello di Legambiente è un campionamento puntuale che non vuole sostituirsi ai controlli ufficiali, né pretende di assegnare patenti di balneabilità, ma restituisce comunque un'istantanea utile per individuare i problemi e ragionare sulle soluzioni. 

Nelle analisi della Goletta dei Laghi vengono prese in esame le foci dei fiumi, torrenti, gli scarichi e i piccoli canali che si trovano lungo le rive dei laghi, punti spesso segnalati dai cittadini attraverso il servizio SOS Goletta. Queste situazioni sono i veicoli principali di contaminazione batterica di origine fecale, dovuta all'insufficiente depurazione che, attraverso scarichi e corsi d'acqua, arriva nel lago.


Per quanto riguarda i dati di campionamento microbiologico, tre punti su tre sono risultati, secondo i parametri di Goletta dei Laghi, ampiamente fuori dai limiti per quanto riguarda il lago di Sabaudia, precisamente nei punti di fronte al canale alla fine di strada Selva Piana, sul canale su via Orsolini Cencelli e sul canale su Via dei Bersaglieri; allo stesso modo, l'unico punto campionato sul lago di Fogliano, presso il canale su Strada Litoranea 6260, è risultato fortemente inquinato.

"Nel meraviglioso Lago di Sabaudia abbiamo riscontrato forti criticità in punti, dove piccoli canali portano acqua carica di microrganismi inquinanti di origine fecale umana - dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – lo splendido lago subisce gravemente la presenza di fogne non depurate. Questo posto unico si trova nel pieno del Parco nazionale del Circeo a pochi metri dalla spiaggia di Sabaudia, in un ambiente ampiamente antropizzato, e ha bisogno della massima tutela possibile da parte di tutte le istituzioni. Qui devono potersi coniugare insieme le politiche di tutela ambientale e quelle di sviluppo sostenibile, anche in vista dei prossimi mondiali di canottaggio che si svolgeranno tra meno di un anno, a partire dalla realizzazione di un contratto di Lago per la tutela della biodiversità che già vede coinvolti nella strutturazione la proprietà e i comuni e dove tutti gli enti territoriali devono essere parte. Bene i monitoraggi da drone e subacquei degli scarichi, così come l'apertura di nuovi flussi di ricambio idrico previsti da gestore idrico e comune ma va assolutamente fatto molto di più, risalendo i canali che portano questi scarichi fognari nel lago. Gravissima la situazione sul lago di Fogliano a Latina, piccolo e messo a grave rischio per il secondo anno consecutivo da una concentrazione di microrganismi da fogne non depurate".


"Siamo soddisfatti che per il secondo anno consecutivo la Goletta dei Laghi prenda in esame i laghi del parco del Circeo – dichiara Stefano Raimondi, presidente del circolo Legambiente "Larus" di Sabaudia – Profonda soddisfazione anche per il supporto di Anna Scalfati, proprietaria del lago, che ha rinnovato la volontà a collaborare stabilmente con Legambiente, in particolare per l'organizzazione dei campi di volontariato nell'area del bacino. Sinergie tra realtà imprenditoriali, associazionismo e amministrazioni locali sono fondamentali per la tutela del territorio lacustre."


A seguito della conferenza stampa, l'equipaggio della Goletta ha effettuato, per il secondo anno consecutivo, il campionamento delle acque del lago per il monitoraggio delle microplastiche.