Minuti di tensione, ieri mattina, all'interno della casa circondariale di via Aspromonte, dove un detenuto si è reso protagonista di un raptus di follia, senza un motivo apparente, che non è stato facile da gestire. Il bilancio parla di tre feriti: il recluso è stato trasferito nell'infermeria del carcere stesso, mentre per due agenti della Polizia Penitenziaria sono state necessarie le cure dei medici presso il vicino ospedale Santa Maria Goretti.
L'episodio si è registrato nell'area della casa circondariale destinata alla socialità e più precisamente vicino alla sala che ospita gli incontri tra detenuti e visitatori. Non è chiaro quale sia il motivo scatenante, sta di fatto che l'uomo, originario di Priverno, sembra non fosse nuovo a casi di questo genere. All'improvviso ha iniziato a urlare, poi si è messo tirare pugni contro mobili e pareti tanto da arrivare al punto di ferirsi. Non è tardato l'intervento delle guardie carcerarie, ma non è stato semplice bloccare il detenuto, alto e ben piazzato, in virtù proprio del fatto che agiva senza freni.
Dopo l'intervento dei soccorritori in carcere, i due agenti sono stati trasportati d'urgenza presso il pronto soccorso del Goretti per le cure del caso e gli accertamenti specialistici.