Nell'ambito dell'intensificazione dei servizi di prevenzione e controllo voluti dal Questore Amato, anche in virtù dei numerosi turisti che affollano la città, le volanti per tutto il weekend appena trascorso hanno perlustrato le zone "calde" del capoluogo effettuando posti di controllo e sottoponendo a fermo per identificazione svariati soggetti.
Alle ore 18 circa di ieri 28 luglio, un equipaggio della Squadra Volante notava in Corso della Repubblica un soggetto sospetto alla guida di un ciclomotore; pertanto decideva di controllarlo intimandogli l'alt; il soggetto, alla vista della volante, anziché arrestare l'andatura, aumentava e si dava a precipitosa fuga; ne nasceva un inseguimento per le vie del centro, durante il quale il fuggitivo poneva in essere manovre pericolose ed azzardate anche per gli altri utenti della strada; nonostante la pericolosità delle condotte poste in essere dal fuggitivo, gli operatori riuscivano a bloccare il ciclomotore; l'uomo, tuttavia, abbandonava in strada il ciclomotore e provava a dileguarsi di corsa; ne nasceva un inseguimento appiedato per le vie del centro che si concludeva nel cortile dell'Istituto scolastico Liceo Classico Alighieri di questo viale Mazzini, dove il giovane veniva fermato e posto in sicurezza; nella circostanza lo stesso opponeva ferma resistenza ai poliziotti provando a colpirli con calci e pugni ed inveendo contro gli stessi.
A seguito di perquisizione, nel bauletto portaoggetti del ciclomotore condotto dal fermato, veniva rinvenuta una busta trasparente in plastica contenente sostanza stupefacente del tipo Marijuana per un peso di 37 grammi.
Pertanto la perquisizione veniva estesa anche all'abitazione del predetto, ove, nella camera da letto, veniva rinvenuta altra sostanza erbacea di colore verde risultata essere sostanza stupefacente del tipo Marijuana per un peso di 160 gr.
Accompagnato presso gli uffici della questura, il fermato, identificato per C.A., cittadino italiano, del 1991, con numerosi pregiudizi di polizia è stato arrestato per detenzione al fine di spaccio di sostanza stupefacente e resistenza a pubblico ufficiale e pertanto, come disposto dalla Procura, associato presso la locale Casa Circondariale.
Dai successivi accertamenti sul ciclomotore condotto dall'arrestato, il mezzo è inoltre risultato essere di provenienza furtiva, con applicata una targa intestata allo stesso malfattore per eluderne la provenienza. Pertanto l'uomo è stato ulteriormente denunciato per il reato di riciclaggio.