Un ripetitore di segnale per cellulari, una cabina con tanto di impianto elettrico e una torre faro. Il tutto realizzato in riva al mare e senza le prescritte autorizzazioni.

E' questo quanto riscontrato ad Ardea dalla polizia locale, che stamattina (29 luglio 2019) ha sequestrato tutte le strutture appena citate nella zona di Lupetta, a due passi dall'arenile.

Il personale coordinato dal comandante Sergio Ierace ha infatti dato seguito a un esposto, accertando - per quanto riguarda il ripetitore di telefonia mobile - violazioni delle norme urbanistiche e sismiche in riferimento alla mancanza delle previste comunicazioni al Genio Civile per ciò che concerne la torre faro utile per l'ancoraggio dell'antenna telefonica; in più, è stata accertata l'assenza di una convenzione col Comune, che è proprietario del demanio marittimo. Questa ultima normativa è stata alla base del sequestro pure della cabina che si trova sotto all'antenna, con impianto elettrico funzionale a dare elettricità all'antenna telefonica.

Il sequestro preventivo ha portato anche a dei provvedimenti per il legale rappresentante della società che ha proceduto per conto del gestore all'installazione e per il presidente del Consorzio che gestisce l'arenile in questione.

Tra l'altro, come accennato poco sopra, l'operazione di stamattina ha visto anche il sequestro, nei confronti del medesimo Consorzio, di un'altra torre faro, installata in violazione delle norme urbanistiche e in mancanza di comunicazione al Genio Civile.