Sfruttavano la condizione di debolezza di ragazzini provenienti dai paesi dell'Est oppure degli adolescenti provenienti dal Nord Africa rimasti senza famiglia per spingerli a prostituirsi. Un'operazione dei carabinieri di Mondragone ha portato ad indagare tre persone, una di Formia e uno di Gaeta, finiti ai domiciliari, e uno settantenne di Roma che è stato arrestato. I ragazzi venivano ripagati delle prestazioni sessuali con pochi spicci, un pacchetto di sigarette oppure una birra. L'indagine è partita dall'inchiesta che ha pubblicato lo scorso anno il quotidiano l'Avvenire che denunciò questa condizione di terribile in cui erano costretti a vivere questi ragazzi.