È bastato un cenno di saluto per fare scattare la scintilla, perché gli animi tra i due erano tesi ormai da troppo tempo. Sta di fatto che la situazione è presto degenerata, ne è nata una discussione degenerata in lite violenta, tra schiaffi e pugni: è stato necessario l'intervento della Polizia, nella tarda mattinata di ieri, per riportare la calma negli uffici comunali di via Bonn, dove due dipendenti dell'ente sono arrivati alle mani per vecchi attriti, comunque per futili motivi.
Stando alle dichiarazioni raccolte dai poliziotti della Squadra Volante, nella sede distaccata del Comune, in via Bonn, gli animi tra i due colleghi sono tesi perché uno di loro avrebbe il vizio di fumare all'interno del luogo di lavoro o comunque nella pertinenza dell'ufficio. L'altro quindi, in passato, lo aveva richiamato più di una volta e tra i due, da allora, non correva buon sangue.
Sta di fatto che una decina di giorni prima c'era già stata una lite piuttosto animata. I due dipendenti dell'amministrazione locale non erano arrivati alle mani in quella circostanza, ma stando a quello che è successo ieri l'episodio aveva segnato profondamente la loro convivenza sotto lo stesso tetto.
Così quando ieri i due si sono incrociati nello stabile comunale di via Bonn e uno ha accennato un saluto verso l'altro, la situazione è degenerata in fretta: dalla lite verbale alla violenza fisica il passo è stato fin troppo breve, anche se i due protagonisti della vicenda non sono proprio giovani. Tra uno schiaffo e un cazzotto, sembra sia volato via anche uno smartphone che uno dei due non è più riuscito a trovare. Poi sono intervenuti i colleghi per riportare la calma.
Quando in via Bonn sono piombate le pattuglie della Squadra Volante i due colleghi mantenevano le distanze tra loro, ma gli animi erano ancora piuttosto tesi. Gli agenti quindi hanno identificato le parti e raccolto le rispettive versioni dei fatti. Ovviamente nessuno dei due ha riportato particolari conseguenze, ma si sono lasciati "promettendosi" a vicenda di sporgere denuncia querela per quanto accaduto. Tutti e due si sono poi recati in pronto soccorso per gli accertamenti del caso.