Un raptus di gelosia è costato l'arresto al collaboratore di giustizia Agostino Riccardo e la sospensione dal servizio per un poliziotto coinvolto nella gestione del suo pentimento, sospettato quest'ultimo di avere intrattenuto rapporti personali con la moglie dell'ex affiliato al clan Di Silvio.
La violenta lite tra i coniugi, consumata nella località segreta dove convivevano fino al momento dell'aggressione, ha fatto emergere infatti la fitta corrispondenza tra l'investigatore e la donna, fin troppo amicale, a tratti intima, che ha innescato un'indagine interna sul suo operato e la severa sanzione disciplinare, sopraggiunta a un iniziale trasferimento nel Norditalia per incompatibilità.