Soccorso in mare nella serata di ieri 7 agosto a San Felice Circeo, nella zona di Punta Rossa. Un uomo di 45 anni è rimasto bloccato all'interno di una cavità, nota come Grotta dell'Impiccato, dove si era recato via terra. A causa dell'aumento del moto ondoso il bagnante non era riuscito più a uscire. Immediato l'intervento della Capitaneria di porto e della guardia costiera ausiliaria che è partita con una moto d'acqua per raggiungere il punto. Il soccorritore ha raggiunto l'uomo in difficoltà a nuoto e lo ha portato alla motovedetta della guardia costiera, che lo ha soccorso e portato a terra. Le operazioni coordinate dal comandante dell'ufficio circondariale marittimo di Terracina Emilia Denaro. L'uomo è stato affidato alle cure dell'Ares 118, visto che era in stato di ipotermia e molto impaurito.

La guardia costiera per tutta la giornata di ieri e praticamente ogni giorno assicura la presenza sulla costa per la sicurezza dei bagnanti. Si è partiti con un'intensa attività di sorveglianza a tutela delle spiagge libere del litorale latinense da parte degli uomini della Guardia Costiera di San Felice Circeo e di Terracina in ausilio alle locali forze di polizia, Stazione dei Carabinieri di San Felice Circeo e Polizia locale. Liberate le spiagge libere del Comune di San Felice da attrezzature balneari installate abusivamente o lasciate incustodite sull'arenile libero per più di 1400 mq. "Numerose le segnalazioni in tal senso" affermano gli uomini della Guardia Costiera che cercano di intervenire anche se principalmente occupati nelle attività di soccorso e vigilanza in mare, chiaramente più intensa nel periodo estivo e soprattutto a ridosso della settimana di ferragosto.