Lo scippo è avvenuto lo scorso 3 agosto ma soltanto ieri è stato reso noto. Vittima, un facoltoso imprenditore italo egiziano, scippato su via Nazionale mentre era con la moglie in un bar di via Nazionale. Uscito dal locale, stando alle ricostruzione della Questura di Roma, è stato avvicinato da un cittadino straniero che gli ha strappato dal polso l'orologio. Non un gioiello qualsiasi, bensì del valore di 400 mila euro, a quanto pare una serie limitat aAudemars Piguet, stando a quanto riporta il Corriere della sera di oggi.  Immediata la chiamata alla polizia da parte della vittima. Lo straniero, però, si era già dileguato scappando su via Napoli. Ieri però gli investigatori hanno rintracciato i presunti autori dello scippo in provincia di Latina. Si tratta di due persone, di nazionalità algerina. Oltre ad aver trovato gli abiti usati per fare il furto con strappo, anche l'orologio è stato rinvenuto.  Entrambi ora sono stati denunciati per furto con strappo ma sono in corso ulteriori indagini per risalire al terzo complice rimasto ignoto. 

La polizia ha reso noto anche come gli investigatori sono arrivati ai due algerini. Una volta derubato, l'imprenditore si è recato al commissariato della Polizia di Stato Viminale, diretto da Fabio Abis, dove i poliziotti hanno cercato di raccogliere tutti gli elementi utili per risalire ai responsabili. Oltre alle descrizioni fisiche e all'abbigliamento che indossavano, la vittima ha riferito che, mentre si trovava all'interno del bar, si era accorto di essere "osservato" da uno straniero che era in compagnia di altre due persone. Immediata e risolutiva l'attività d'indagine messa in atto dagli investigatori del Commissariato Viminale che, dopo aver acquisito le immagini delle telecamere presenti su Via Napoli, all'angolo con via del Viminale e su via Torino, hanno poi fatto visionare alla vittima numerose fotografie presenti in banca dati Afis. Individuati i malviventi, grazie alla successiva verifica fatta attraverso la Banca Dati S.A.R.I. (sistema automatico riconoscimento immagini) gli agenti sono riusciti ad identificare due dei responsabili del furto, entrambi algerini di 31 anni, con numerosi precedenti di polizia.  Convocati nuovamente in commissariato sia alla vittima che sua moglie, i poliziotti gli hanno fatto visionare ulteriori album fotografici contenenti tra le altre effigi, quelle dei due sospettati. Riconosciuti senza ombra di dubbio, gli investigatori di Roma si sono presentati in provincia di Latina dove si trovava uno dei due. Una volta dentro l'appartamento hanno trovato i vestiti indossati per compiere il reato e, successivamente, è stato recuperato e restituito all'avente diritto anche il prezioso orologio. 

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