La lite nella discoteca per una vecchia questione rimasta irrisolta, poi le minacce all'esterno del locale notturno con una pistola. In carcere è finito un uomo di 33 anni di Latina, arrestato stanotte dai poliziotti della Squadra Volante sul Lungomare di Latina per minacce aggravate e porto abusivo di arma da fuoco, reati che gli sono costati la detenzione in carcere.
L'episodio risale alle 2.40 circa, quando le Volanti della Questura sono intervenute al lido per la presena di una persona armata di pistola in strada, nei pressi di un noto locale notturno. «Giunti sul posto gli operanti hanno accertato che nei pressi del parcheggio posto lateralmente al predetto locale, vi era effettivamente un uomo che, impugnando una pistola, urlava frasi poco chiare impaurendo i presenti - si legge in un Comunicato stampa della Questura - Immediatamente bloccato dal personale delle Volanti, l'uomo è stato disarmato e nella circostanza è stato accertato che l'arma in suo possesso, una pistola semiautomatica calibro 7,65 di marca Walther, con matricola abrasa, completa di caricatore con tre proiettili, aveva un colpo inceppato al suo interno».
Raccogliendo una serie di testimonianze, i poliziotti hanno quindi accertato che il 33enne, incensurato, dopo aver estratto la pistola e scarrellato per incamerare il proiettile, aveva puntato l'arma contro un altro uomo, presente anche lui all'arrivo delle pattuglie. A quanto pare la lite era iniziata all'interno della discoteca per un precedente litigio, avvenuto tra i due circa due settimane prima, e proseguito all'esterno del locale dopo che gli addetti alla sicurezza li avevano fatti uscire. In strada quindi era spuntata la pistola.