L'incontro casuale in discoteca con un pregiudicato e la richiesta di chiarimento per una violenta lite di qualche settimana prima, poi il gesto inaspettato da parte dell'altro ragazzo, che fino a quel momento non aveva mai avuto a che fare con la giustizia: ha tirato fuori una pistola e l'ha puntata al suo interlocutore per minacciarlo. Si sono vissuti momenti di panico, ieri notte, all'esterno di un locale notturno del Lungomare prima che Danilo Piovesana, 33 anni, venisse bloccato dai poliziotti mentre stringeva ancora l'arma in pugno. Una bravata che rischiava di finire male e gli è costata il carcere.

L'antefatto risale a un paio di settimane fa, quando Danilo Piovesana aveva avuto una violenta discussione con l'ex moglie all'interno di un altro locale notturno del lido. A quanto pare aveva alzato le mani sulla donna e un 37enne che aveva assistito alla scena, un volto noto alle forze dell'ordine, si era fatto avanti per difendere la ragazza e lo avrebbe fatto bloccando in malo modo l'ex marito violento. Nel parapiglia i due erano stati divisi e poco dopo era intervenuta una pattuglia della Polizia che aveva trattato la lite coniugale.

La lite nella discoteca per una vecchia questione rimasta irrisolta, poi le minacce all'esterno del locale notturno con una pistola. In carcere è finito un uomo di 33 anni di Latina, arrestato stanotte dai poliziotti della Squadra Volante sul Lungomare di Latina per minacce aggravate e porto abusivo di arma da fuoco, reati che gli sono costati la detenzione in carcere.
L'episodio risale alle 2.40 circa, quando le Volanti della Questura sono intervenute al lido per la presena di una persona armata di pistola in strada, nei pressi di un noto locale notturno. «Giunti sul posto gli operanti hanno accertato che nei pressi del parcheggio posto lateralmente al predetto locale, vi era effettivamente un uomo che, impugnando una pistola, urlava frasi poco chiare impaurendo i presenti - si legge in un Comunicato stampa della Questura - Immediatamente bloccato dal personale delle Volanti, l'uomo è stato disarmato e nella circostanza è stato accertato che l'arma in suo possesso, una pistola semiautomatica calibro 7,65 di marca Walther, con matricola abrasa, completa di caricatore con tre proiettili, aveva un colpo inceppato al suo interno».
Raccogliendo una serie di testimonianze, i poliziotti hanno quindi accertato che il 33enne, incensurato, dopo aver estratto la pistola e scarrellato per incamerare il proiettile, aveva puntato l'arma contro un altro uomo, presente anche lui all'arrivo delle pattuglie. A quanto pare la lite era iniziata all'interno della discoteca per un precedente litigio, avvenuto tra i due circa due settimane prima, e proseguito all'esterno del locale dopo che gli addetti alla sicurezza li avevano fatti uscire. In strada quindi era spuntata la pistola.

di: La Redazione