Nuovo capitolo per quanto riguarda la vicenda legata all'inseguimento con tanto di sparo intimidatorio, da parte dei poliziotti di Anzio, nei confronti di un'auto che aveva a bordo quattro persone, poi arrestate per detenzione, ai fini di spaccio, di droga e resistenza a pubblico ufficiale.

Ieri, infatti, è stato celebrato il processo per direttissima nel tribunale di Velletri: tutti gli arresti sono stati convalidati e il giudice ha disposto il ritorno in libertà e la misura del divieto di dimora per tutti i protagonisti di questa storia tra Anzio e Nettuno.

La Procura, invece, aveva chiesto per loro il carcere. Ad assistere il 28enne di Anzio e il cittadino romeno è stato l'avvocato Sandro Marcheselli del Foro di Latina; il 48enne e il 31enne, invece, sono stati difesi dall'avvocato Monaco di Roma. 

Sono emersi poco fa, ad Anzio, i dettagli relativi all'inseguimento con tanto di spari esplosi in aria a scopo intimidatorio da parte dei poliziotti, avvenuto ieri mattina sulla Nettunense.

In particolare, le quattro persone che erano a bordo dell'auto - un 28enne di origine calabrese, un uomo di 48 anni di Anzio, un romeno di 28 anni e un 31enne di Anzio - erano sospettate per un presunto possesso di droga.Nello specifico, gli agenti pensavano che le persone avessero della cocaina e che, nella casa di uno degli indagati in zona Casal di Brocco, questa venisse trasformata in crack.

Di conseguenza, proprio in questa zona, gli agenti in abiti civili hanno predisposto un posto di controllo e, dopo aver notato una auto di grossa cilindrata con quattro persone a bordo, hanno intimato l'alt. Come già sappiamo, il conducente anziché fermarsi, ha prima provato a evitare l'auto della polizia e poi ha ingranato la retromarcia fino alla Nettunense, iniziando la fuga. Il breve inseguimento, con gli spari intimidatori, si è concluso con l'urto dell'auto contro un marciapiede e l'arrivo di altre pattuglie della polizia, che hanno bloccato i quattro.

All'esito delle perquisizione, negli slip del 28enne originario della Calabria è stato trovato un portamonete con 51 involucri contenenti crack e altri due involucri con 20 grami di cocaina. A suo carico sono stati sequestrati anche 125 euro.

Il 48enne di Anzio, invece, aveva con sé 450 euro e in casa aveva un frullatore ancora sporco di sostanza bianca - ritenuta presumibilmente cocaina -, ma anche sostanza da taglio e materiale per il confezionamento delle dosi.

Il romeno 28enne, poi, aveva 170 euro con sé, mentre nel locale gestito dal calabrese a Nettuno sono stati trovati due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi, il tutto custodito in un locale posto alle spalle del bancone dedicato alla mescita delle bevande.

Al termine dei rilievi, tutti sono stati arrestati per detenzione, ai fini di spaccio, di sostanze stupefacenti e per resistenza a pubblico ufficiale. 

di: Francesco Marzoli

Doveva essere un normale posto di controllo in una tranquilla mattina post Ferragosto; invece, si è trasformato in un inseguimento sulla Nettunense con tanto di spari esplosi in aria a scopo intimidatorio, terminato con il blocco di coloro che stavano fuggendo per motivi al vaglio della polizia.

È questo quanto accaduto ieri mattina lungo le strade di Anzio, con alcune persone che sono state accompagnate in commissariato per degli accertamenti dopo che la loro auto, in fuga a folle velocità sulla Nettunense, ha urtato un marciapiede e ha rallentato la corsa, consentendo agli agenti di acciuffare gli stessi occupanti del mezzo.

In particolare, la polizia aveva predisposto un classico posto di controllo nei pressi della Nettunense, anche in virtù del fatto che, in questi giorni di festa a cavallo di Ferragosto, i servizi a garanzia di sicurezza e legalità sul litorale sono stati intensificati.
Durante la loro attività, gli agenti hanno intimato l'alt a una vettura in transito, col conducente che, anziché azionare la freccia e accostarsi, ha forzato il posto di controllo e ha...

di: Francesco Marzoli