Si erano conosciuti a luglio in un locale a Terracina e si erano scambiati i numeri di telefono. Era nata una simpatia.  Poi a Roma nella zona di Ponte Milvio si erano incontrati una seconda volta. Storia di meno di un mese fa. Alla fine però quando lei, Sonia Onelli, nota ballerina di Latina, conosciuta anche per la trasmissione Temptation Island, ha deciso di interrompere la conoscenza con un giovane di 27 anni, figlio di un noto ristoratore romano, il ragazzo che era sembrato sempre gentile e premuroso non ha accettato la fine del rapporto di conoscenza e ha iniziato con le minacce.  In un caso - secondo quanto ipotizzato - si è presentato a Latina in uno dei luoghi frequentati dalla ragazza, tra cui anche una palestra. E' questo l'episodio clou che risale allo scorso 26 luglio quando la giovane presenta una denuncia alla Squadra Mobile di Latina. In un secondo momento la Procura ha chiesto il divieto di avvicinamento e il gip del Tribunale di Latina, ha accolto la richiesta emettendo un provvedimento nei confronti del ragazzo che a quanto pare ha perso la testa per la Onelli e si è trasformato in uno stalker con minacce inviate sul telefono della ragazza. «Rispondi o faccio danno» e poi ha inviato una serie di insulti. «Sei una m.... Sonia, o mi rispondi o vengo sotto casa tua». E poi ancora. «La galera me la faccio con la sigaretta» con una serie di bestemmie. In un secondo momento come è emerso nell'indagine condotta dal personale della Squadra Mobile di Latina, il giovane indagato crea un profilo instagram e inserisce anche due foto e in un caso è sotto l'abitazione della ragazza nell'altro caso invece si trova all'esterno del luogo dove la giovane lavora. L'episodio che ha spinto poi la Procura a chiedere il provvedimento restrittivo avviene proprio a Latina quando il ragazzo si presenta sotto l'abitazione di Sonia e inizia a citofonare. «Si era presentato sotto casa della parte offesa, e la voleva costringere a parlare con lui e l'uso di continue pressioni, rendono sussistente il rischio di una reiterazione del reato».