Ha riferito che si era invaghito e ha cercato di scardinare le accuse in questo modo il giovane di 27 anni, accusato di stalking nei confronti di Sonia Onelli, la nota ballerina di Latina conosciuta al grande pubblico per la sua partecipazione al programma televisivo Temptation Island in onda su Canale 5 e che figura come parte offesa in una inchiesta per stalking condotta dalla Squadra Mobile e dal pubblico ministero Daria Monsurrò.  Nel corso dell'audizione davanti al gip Pierpaolo Bortone e che si è svolta in Tribunale a Latina nei giorni scorsi, l'indagato ha ricostruito i fatti a partire da come era nato il rapporto con la ragazza conosciuta per caso una sera di luglio in un locale a Terracina: tra i due era nata subito simpatia e poi ha aggiunto che si era invaghito della ragazza. Ha aggiunto che non voleva farle del male e che la sua reazione è scaturita dalla fine improvvisa del rapporto: dalla mattina alla sera. A quanto pare la donna aveva cancellato dei messaggi e non ha voluto avere più rapporti con il giovane, secondo i primi accertamenti avrebbe fatto delle ricerche su internet e mettendo il nome e cognome del ragazzo avrebbe trovato il suo nome in una inchiesta di qualche anno fa.  Sarebbe stato questo il motivo che ha spinto la giovane ad interrompere il rapporto e a quel punto è scattata la reazione del 27enne che ha iniziato a minacciare in maniera sempre più pesante la ragazza con una serie di bestemmie e poi. «Non mi fa paura la galera», il contenuto dei messaggi che sono stati recapitati alla ragazza sono finiti agli atti dell'inchiesta condotta dal personale della Squadra Mobile di Latina nel massimo riserbo e che è stata portato a termine alcuni giorni fa.