L'inchiesta sull'agguato di via del Saraceno prosegue. Il difensore di Domenico Cambria, l'avvocato Bove, ha impugnato la decisione del Riesame che ha confermato il castello accusatorio, ma intanto per i prossimi giorni è previsto un accertamento tecnico irripetibile sul suv che era stato centrato da diversi colpi di arma da fuoco. La Jeep Renegade, era condotta dal 49enne di Latina,  bersaglio dei colpi di pistola. L'obiettivo dell'operazione è quello di ricostruire la traiettoria precisa dei colpi sparati da Domenico Cambria all'indirizzo proprio del veicolo che era guidato dal 49enne che si era salvato per miracolo. L'inchiesta che è coordinata dal pubblico ministero Andrea D'Angeli ed è condotta dalla polizia, aveva portato nel giro di poco tempo all'identificazione dell'autore degli spari e gli investigatori erano anche riusciti a cristallizzare il movente: a quanto pare la gelosia. Nelle pieghe dell'inchiesta in vista dell'udienza davanti ai giudici della Suprema Corte, il pm ha allegato anche gli atti relativi ai risultati dell'esame stub a cui Cambria è stato sottoposto.