E' di un indiano di 41 anni, Singh P., il corpo trovato venerdì pomeriggio nelle acque del canale Linea a Terracina. I carabinieri della Compagnia di Terracina agli ordini del capitano Francesco Vivona, con un'indagine lampo, hanno chiuso il cerchio. La svolta, con le impronte digitali prelevate sul cadavere con una delicata operazione eseguita dal medico legale Maria Cristina Setacci, incaricata dal pm titolare dell'inchiesta Martina Taglione. A cercare senza sosta l'identità dell'uomo, i militari della Stazione agli ordini del maresciallo Antonino Ciulla, che sono partiti da alcuni indizi per avviare le ricerche, fare delle ipotesi, ottenere poi le conferme dagli archivi. L'uomo, a quanto pare, era già noto alle forze dell'ordine.

Una morte fotocopia, a quanto pare, quella scoperta venerdì scorso. Almeno nelle modalità del ritrovamento. Solo lo scorso giugno, un altro bracciante di origini indiane fu trovato senza vita nel canale Mortacino, poco distante dal Linea. Anche in quel caso, si trattò di un malore. Ora le forze dell'ordine dovranno cercare di mettersi in contatto con i parenti, anche con l'aiuto della comunità indiana.