"Quanto avvenuto in queste ore su monte Redentore a Formia ci lascia basiti, rispetto a un fenomeno come gli incendi boschivi che, nonostante l'impegno e controlli, non si riesce a debellare in una zona di alto pregio paesaggistico e naturalistico". Parole del presidente e del direttore dei Parco dei Monti Aurunci, rispettivamente Marco Delle Cese e Giorgio De Marchis. "Il servizio di vigilanza dell'Ente è stato presente e attivo nelle operazioni di spegnimento attraverso il modulo antincendio in dotazione al Parco dei Monti Aurunci. È stata messa in campo un'azione sinergica con i carabinieri forestali, ma purtroppo questi atti delinquenziali sono riaffiorati. Tutto ciò, però, non ci impedisce di continuare a tenere altamente salda la barra della prevenzione e dei controlli per affidare alla giustizia i responsabili di un siffatto scempio. Ora la questione verrà sottoposta alla Regione Lazio alla quale chiederemo un incremento di uomini e mezzi da destinare all'attività antincendio. Contestualmente avvieremo una mappatura dell'area colpita dall'incendio per la bonifica e il ripristino ambientale. Ringraziamo i vigili del fuoco i carabinieri forestali e la protezione civile intervenuta con mezzi aerei (canadair ed elicotteri), per domare il vasto rogo e mettere in salvo gli escursionisti che si trovavano su monte Redentore".

Il personale dei Vigili del Fuoco del Comando di Latina è intervenuto nel primo pomeriggio di oggi, nel Comune di Formia in zona Monte Redentore, a seguito segnalazioni di un vasto incendio in montagna. Sul posto la squadra intervenuta constatava che, a causa della morfologia del territorio, era impossibile intervenire via terra.  Successivamente in zona arrivava anche un Dos, proveniente dalla sede di Gaeta. L'incendio è stato contrastato mediante l'utilizzo di due Canadair della Flotta aerea antincendio del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e due elicotteri antincendio della Regione Lazio.  A causa di tale incendio, circa 200 ettari di vegetazione interessata dalle fiamme, ed inoltre sono state soccorse circa 15 persone ed un cane.
Le stesse si trovavano nei vari sentieri che caratterizzano la zona è trovandosi davanti il fronte di fuoco lanciavano l'allarme alla Sala Operativa dando indicazioni del luogo dove si trovavano. Dopo il recupero venivano consegnate ai sanitari del 118 a scopo precauzionale.
Le operazioni, ancora in corso alle ore 18, supportate dalla Protezione Civile.

di: La Redazione