Ricostruire i due cavalcavia pedonali che attraversano la Pontina.

È questo l'obiettivo che intende raggiungere il sindaco di Pomezia, Adriano Zuccalà, che ha dato disposizione al dirigente dell'area Lavori pubblici per sollecitare Astral e Anas al fine di demolire e realizzare ex novo la struttura in ferro che si trova all'altezza di via Carlo Poma e di ricostruire quella identica rimossa nel 2016 nei pressi di via Vaccareccia.

I due ponti, infatti, consentivano alle persone di poter attraversare la 148 all'altezza del chilometro 27+400 e del chilometro 28, riuscendo anche a raggiungere le fermate del servizio di trasporto pubblico.

Con la demolizione di quello di via Vaccareccia e la chiusura, ad agosto dello scorso anno, di quello di via Poma, tutto ciò è diventato impossibile e molta gente ha anche iniziato ad attraversare la Pontina a piedi, mettendo a rischio la propria incolumità e quella degli automobilisti, oltre che violando le normative vigenti.

Di conseguenza, come detto, su mandato del sindaco il dirigente comunale ha scritto all'Astral e all'Anas - competenti la prima per via Poma e la seconda per via Vaccareccia - al fine di conoscere lo stato di attuazione dei progetti di ricostruzione dei due cavalcavia.

«È necessario dare risposte ai cittadini - ha sottolineato, nelle scorse ore, il sindaco Adriano Zuccalà -. La Pontina percorre trasversalmente l'intero territorio comunale, per cui i sovrappassi sono molto utilizzati dai pedoni. L'impossibilità di servirsene si trasforma da disagio in vero e proprio pericolo quando qualcuno decide di attraversare incautamente la stessa Pontina, mettendo a rischio la propria vita e quella degli altri. È già successo - ha concluso il primo cittadino, ricordando alcune disgrazie registrate in zona - e non possiamo permettere che accada ancora».