Botte, ferite e una denuncia a Lanuvio dove i carabinieri del Comando Stazione hanno ricevuto la richiesta di intervento in una palazzina del borgo in cui alcuni residenti si stavano affrontando a mano armata. E le armi brandite da almeno due dei contendenti erano un coltello e i nunchaku, i bastoni che si vedono spesso nei film sulle arti marziali. Tutto è successo nel tardo pomeriggio dell'altro giorno in via Gramsci. Qui infatti, un cittadino di orgini albanesi di 60 anni e un giovane vicino di casa hanno iniziato a discutere sull'utilizzo dei posti auto chiusi confinanti. Screzi normali tra vicini che però, forse dopo mesi di cattivi rapporti, sono degenerati. Anche perché a dar man forte al giovane italiano sono intervenuti anche il padre e la moglie. L'immigrato, che risulta avere anche dei precedenti per reati contro la persona, avrebbe estratto un coltello a cui il padre del giovane, un 53enne di Lanuvio, avrebbe risposto sfoderando l'attrezzo tipico usato da Bruce Lee. E' così che si sono affrontati sotto gli occhi dei presenti. L'albanese avrebbe raggiunto il 53enne all'addome procurandogli diverse ferite. Quest'ultimo, a sua volta, avrebbe colpito più volte alla testa il contendente. Sul posto insieme ai carabinieri, sono giunti anche gli uomini del 118 che hanno provveduto a trasferire tutti i soggetti coinvolti presso il Noc di Ariccia e l'ospedale dei Castelli dove l'italiano è stato sottoposto ad un intervento chirurgico per suturare le ferite. Oltre ai due contendenti sono rimasti contusi anche la moglie del 53enne e il figlio di 20 anni. L'immigrato è stato denunciato per lesioni aggravate e uso di arma da taglio.