Nuovi sviluppi a seguito dell'arresto eseguito ieri dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Formia. D. A. G., 40enne napoletano, al momento dell'arresto - oltre ai monili già restituiti all'anziana vittima di Gaeta - era stato trovato in possesso di una ulteriore collana in oro. Le indagini espletate ricostruivano il percorso dell'uomo che, non sazio del primo bottino, prima di essere fermato dai Carabinieri, si era spostato ad Itri  ove individuava una donna di 86 anni, da cui si faceva consegnare una catenina in oro con il pretesto di lucidarla. In quel frangente con un'abile mossa, riconsegnava all'anziana un involucro falsamente contenente il prezioso monile, che invece tratteneva. All'individuazione della vittima si è arrivati grazie al contributo dei militari della Stazione Carabinieri e dei vigili urbani di Itri. La donna ha quindi sporto denuncia ed il prezioso oggetto in oro le è stato restituito. Il quadro probatorio a carico dell'uomo - che si trova ristretto presso il carcere di Cassino - si aggrava ulteriormente, essendo ora chiamato a rispondere di questo ulteriore spregevole reato contro persone di minorata difesa.

"Tolleranza zero dei Cc del Comando provinciale di Latina contro le truffe ad aziani in questo periodo di vacanze durante il quale sono ancora più vulnerabili in quanto molto spesso lasciati soli", fanno sapere i carabinieri.