Un deposito incontrollato di rifiuti invece di una attività commerciale. Il tutto su un'area comunale grande duemila metri quadrati che risulterebbe occupata senza titoli. 

È questa la scoperta effettuata dagli agenti della polizia locale di Ardea, agli ordini del comandante Sergio Ierace. 

In particolare, tutto è iniziato da una indagine della Municipale rutula, che ha portato a scoprire come dietro all'attività di compravendita di oggetti usati ci fosse una vera e propria discarica composta da olii usati, copertoni, estintori, bombole di ossigeno, materiali di risulta, porte, vetri e quant'altro. 

Ad attestare la presunta falsa proprietà dell'area e la locazione illecita ci sarebbero diversi documenti attualmente al vaglio della polizia locale, ritrovati nelle scorse settimane. 

Un insieme di fattori che lo scorso 16 agosto, a margine di un controllo eseguito dai vigili urbani insieme a dei funzionari dell'Arpa Lazio, ha portato alla chiusura dell'attività in questione al sequestro d'iniziativa comunicato alla Procura della Repubblica di Velletri.

Il sostituto procuratore Giuseppe Travaglini ha quindi inviato gli atti al gip, col giudice Emiliano Picca che ha emesso ieri il decreto di sequestro preventivo, immediatamente eseguito dagli agenti di via Laurentina.

"Nelle diverse scelte di questa amministrazione - ha commentato il sindaco di Ardea, Mario Savarese - l'ambiente è al primo posto: diversi sono gli sforzi che assessori e impiegati stanno mettendo in campo per affrontare diverse problematiche che vanno dalla gestione dei rifiuti alle discariche abusive. Ringrazio la Procura della Repubblica di Velletri per l'attenzione che rivolge a questo territorio e la polizia locale che ha svolto questa brillante operazione, ma anche tutte le Istituzioni comunque impegnate quotidianamente nel far rispettare le regole nella nostra città". 

L'assessore all'ambiente Pamela Pezzotti ha aggiunto: "L'attività efficace ed effettiva eseguita sul territorio di controllo e monitoraggio che può ben contrastare nell'immediato questo illecito fenomeno di abbandono rifiuti, non può prescindere da una corretta gestione e attività congiunta degli uffici esecutori di competenza. È stata avviata una faticosa programmazione di interventi volti a donare alla città di Ardea il decoro e la sicurezza che un territorio merita. Ringrazio la Procura della Repubblica di Velletri, che ha emesso il provedimento di sequestro dell'area in questione, nonché la polizia locale di Ardea che l'ha segnalata, procedendo a sua volta d'iniziativa a fermare l'illecita attività di stoccaggio dei rifiuti rinvenuta sul territorio, ma anche tutte le istituzioni che quotidianamente operano per perseguire tale obiettivo. Ambiente, economia e sociale rappresentano la triade settoriale inscindibile della governance sostenibile. Facciamo parte tutti di questo mondo: abbiamo il dovere di occuparci della sua salute perché è anche inevitabilmente la nostra".

A essere interessata dal provvedimento di sequestro è stata una donna straniera di 45 anni: su di lei sono ora in corso ulteriori indagini.