L'inaugurazione del nuovo Comando della polizia locale di Anzio, avvenuta martedì scorso, è stata l'occasione per consegnare gli encomi a tutte le persone appartenenti al Corpo diretto dal comandante Sergio Ierace che, nei mesi scorsi, si sono distinte in particolari operazioni.

A conferire le note di merito sono stati il sindaco della città, Candido De Angelis, e lo stesso comandante Ierace.

Per l'operazione che portò alla scoperta di una situazione di degrado a Lido dei Pini, dove una famiglia composta da genitori e quattro figlie minori viveva in una casa fatiscente, hanno ricevuto l'encomio l'ispettore capo Martino Squitieri, i vice ispettori Antonio Cavallaro e Gianluca Chiominto e l'assistente capo Giuseppe Salustri. Furono loro a intervenire per il decesso del capo famiglia, scoprendo la situazione e portando avanti le indagini che sfociarono nella denuncia della mamma delle quattro figlie per maltrattamenti e nel trasferimento delle bambine in una struttura protetta.

Per la giornata dedicata alla lotta alla contraffazione e all'abusivismo commerciale - che portò al sequestro di circa settemila oggetti e alla denuncia di sei persone - hanno ricevuto l'encomio il commissario capo Mario Camilli, l'ispettore superiore scelto Valter Catuzza, gli ispettori capo Rosario Carannante e Marco Palomba, i vice ispettori Carlo Pasquarelli e Nicoletta Perci e gli agenti Massimo Lecce, Giuseppe Neri, Agostino Madonna, David Papagna e Francesca De Santis.

Il ritrovamento di una vettura rubata a una persona diversamente abile, con tanto di riconsegna del mezzo, ha portato alla nota di merito per l'ispettore scelto Alberto Placidi; il sovrintendente capo Domenico Fratocchi e il vice sovrintendente Mariacarmela Laureana, invece, sono stati encomiati per gli accertamenti messi in atto a margine di un incidente stradale, che portarono a scoprire quale autore del sinistro un clandestino che guidava con patente contraffatta.

L'operazione che portò al sequestro di armi, munizioni, timbri di società, computer e dispositivi elettronici nell'ambito dell'inchiesta legata alla falsificazione di documenti e all'emissione di fatture inesistenti e omesse dichiarazioni per movimenti di circa cinque milioni di euro fra Anzio, Ciampino e Roma ha visto l'encomio per l'ispettore superiore scelto Antonio Mennella, per l'ispettore capo Fabio Panefresco e per il sovrintendente capo Francesca Tedesco.

Invece, il sequestro di sei autolavaggi irregolari ha visto concedere la nota di merito all'ispettore superiore Carlo Tomei e al sovrintendente capo Sabrina Tonnicchi.

Infine, un encomio è andato anche al sovrintendente capo Teresa Fierro per aver coadiuvato il dirigente Sergio Ierace nelle operazioni connesse alla ristrutturazione e alle messa in opera del nuovo Comando della polizia locale.

A esclusione di quest'ultimo encomio, datato 2019, tutte le altre operazioni risalgono allo scorso anno.