E' il primo se non unico caso di ladro di libri in Italia da molti anni a questa parte. Ieri mattina è entrato nel vivo il processo davanti al giudice monocratico Rosamunda Zampi, nei confronti di un uomo straniero accusato di aver rubato 14 libri in un supermercato ad Aprilia.
A quanto pare si tratta di romanzi gialli di quelli simili ai libri che si trovano nei mercatini. Oltre ai libri aveva rubato anche una confezione di formaggio ed era stato denunciato a piede libero per questo reato.  I fatti contestati erano avvenuti nel giugno del 2014 nel supermercato Esselunga di Aprilia in via del Commercio e l'uomo era riuscito a prendere dei volumi dagli scaffali per un valore complessivo di 153 euro.  Secondo quanto accertato l'uomo aveva occultato parte della merce in una borsa e aveva superato le casse omettendo anche di pagare le somme dovute L'uomo che è di origini libiche alla fine è stato citato in giudizio dalla Procura con l'accusa di furto aggravato ed è difeso nel procedimento dall'avvocato Marco Nardecchia. In aula ha deposto la parte offesa che ha ricostruito i fatti contestati e che aveva presentato la querela.  Alla fine il processo nei confronti del cittadino di origini libiche è stato rinviato di oltre un anno al prossimo 25 settembre del 2020 quando sarà ascoltato un nuovo testimone, si tratta del dipendente che aveva fermato l'autore del furto di libri e il processo con ogni probabilità si concluderà probabilmente con la sentenza.