Qualcuno ha storto il naso anche se l'aula è diventata molto più moderna e sotto il profilo tecnologico più efficiente. I tre monitor installati in Corte d'Assise del Tribunale di Latina che risaltano immediatamente sul marmo bianco, iniziano già a dividere e a far discutere. In tutto nell'ambito di un progetto di riqualificazione e modernizzazione dell'aula, sono state installate nuove telecamere, sono stati posizionati nuovi microfoni che a quanto pare miglioreranno nettamente soprattutto l'acustica, da sempre una nota dolente dell'Assise e poi sono stati montati degli schermi dell'ultima generazione per i processi in videoconferenza, uno schermo è laterale, gli altri invece sono alle spalle dei giudici, accanto alla scritta La legge è uguale per tutti.  Sono stati sostituti i due televisori ormai obsoleti che erano poco prima dello spazio riservato alle parti. Il punto però è un altro. Se da un lato l'aula si è rifatta il trucco con un lifting che migliorerà le prestazioni, dall'altro i tre monitor piazzati sotto l'altorilievo di Duilio Cambellotti, hanno sollevato più di qualche polemica. Per più di qualche avvocato infatti si poteva optare per una scelta diversa e una collocazione meno invasiva. Forse non c'erano alternative per una serie di problemi legati al tipo di sistema che audio-video che è stato installato, ma è chiaro che se la bellezza della Corte d'Assise era rappresentata anche da una certa pulizia estetica, dall'altro l'arrivo dei televisori ultrapiatti dell'ultima generazione, proprio in quei punti, hanno completamente cambiato l'immagine dell'aula. E pensare che proprio in Corte d'Assise in occasione dell'anniversario della fondazione del Tribunale di Latina, il critico Vittorio Sgarbi aveva svolto una lezione di storia dell'arte sottolineando la bellezza dell'aula che era stata definita uno spazio animato da un dinamismo formale che crea una frammentazione plastica. Forse sarà una questione di pura abitudine, anche perché dall'altro lato la modernizzazione dell'aula per le videoconferenze probabilmente farà risparmiare non poco alla macchina giudiziaria sotto il profilo ad esempio delle traduzioni. Nei giorni scorsi i lavori sono terminati. Domani il via ai processi