Probabilmente si tratta ancora di un metodo sperimentale, non è neppure chiaro se e come possa consentire ai ladri di svuotare gli sportelli automatici delle banche dopo avere praticato un grosso foro vicino al monitor. Sta di fatto che ieri si è già registrato il secondo caso nel giro di due mesi nel capoluogo e gli investigatori delle forze dell'ordine danno la caccia a una banda di specialisti dei furti.
Nel mirino degli scassinatori questa volta è finita la filiale di via Pirandello della Credem, ma proprio come nel caso precedente l'azione dei soliti ignoti non ha fatto scattare l'allarme. O meglio, ha mandato in blocco il bancomat, ma non ha permesso alle forze dell'ordine di rilevare la manomissione in atto: a dare l'allarme è stato un cliente che si è presentato allo sportello automatico di buonora per un prelievo e ha scoperto l'evidente segno di scasso verificando che l'impianto era andato in blocco.