Prima di lasciare il capoluogo con un cospicuo bottino di pezzi di ricambio, gli specialisti delle razzie di auto hanno colpito ancora. Dopo la serie di furti registrati nella notte di martedì scorso, infatti, i soliti ignoti hanno continuato a passare in rassegna la città alla ricerca delle componenti di cui avevano bisogno, probabilmente per assecondare le richieste del mercato nero. Nei giorni seguenti si sono registrati altri casi analoghi, alcuni archiviati come tentativi, tra i quali il più eclatante è sicuramente quello registrato al lido, dov'è stato depredato un costoso suv compatto Porsche Macan S.
Anche l'ultimo furto di pezzi sembra portare la firma di specialisti, veri e propri meccanici votati al crimine. Lo smontaggio infatti sembra essere stato portato a termine con particolare dovizia, ovviamente per preservare la refurtiva che altrimenti non avrebbe più valore in caso di danneggiamento durante il furto.
Agendo praticamente indisturbati, nella notte di venerdì, i ladri hanno avuto tutto il tempo di smontare, dal costoso suv, i pezzi di cui avevano bisogno, oltretutto lontano da occhi indiscreti visto che il veicolo era in sosta nel cortile di un'abitazione in via Procida, una traversa senza uscita del Lungomare, quindi frequentata esclusivamente dai residenti. E ciò non fa altro che confermare l'ipotesi investigativa di una banda ben radicata di ladri che conosce bene il capoluogo o comunque sa dove trovare determinate vetture, in base alle richieste del mercato nero.
Con un solo colpo i soliti ignoti hanno letteralmente depredato il suv Porsche, rubando il cofano, tutti e quattro gli sportelli, i fanali anteriori e i componenti di cruscotto e plancia, compreso il computer di bordo. Un danno di svariate migliaia di euro, probabilmente superiore al valore dei pezzi nel mercato nero.
Pochi giorni prima la stessa sorte, era toccata a due Volkswagen Golf identiche tra loro, depredate alla stessa maniera, limitatamente però ai componenti dell'abitacolo. Oltretutto quella notte era sparita anche una Fiat 500L, segno che i razziatori di pezzi probabilmente sono collegati alle organizzazioni dedite ai furti di auto.