Hanno voluto esprimere la propria rabbia in piazza. Le mamme e il presidente dell'associazione Più Italia Fabrizio Pignalberi per denunciare i presunti maltrattamenti subiti in una casa famiglia a Frosinone da due bambine. Una è già tornata a casa, l'altra è stata trasferita e questo ha scatenato la reazione della madre che, fino a qualche giorno fa era ignara della destinazione. Lo striscione "I bambini non si toccano" retto da altri bambini e poi i racconti delle due mamme, tra cui una di Latina. «Sono in piazza per vedere mia figlia, a modo mio. Il decreto di sospensione della patria potestà è per entrambi i genitori. Io però non posso vedere mia figlia perché ho riempito di denunce il mio ex: alta conflittualità tra i coniugi hanno detto». Quindi ha insistito nel poter comunicare con la figlia. Pignalberi ha spiegato di «esser stato contattato da una mamma per dei maltrattamenti a una bambina. Abbiamo scritto in Procura e ci hanno risposto: il 3 ottobre ci sarà un incidente probatorio. Poi si è aggiunta un'altra signora. Ricordo che c'è solo una sospensione della potestà genitoriale, ma comunque ha diritto a incontri protetti».