Ha davvero dell'incredibile il ritrovamento effettuato dai Vigiles Fipsas ieri mattina a Priverno.

Mentre le guardie zoofile, ittiche e ambientali guidate da Emiliano Ciotti percorrevano la strada provinciale dei Gricilli, sotto a uno dei ponti che sostiene la ferrovia tra Sezze Scalo e Fossanova, in territorio di Priverno, si sono imbattuti in una vera e propria discarica a cielo aperto.
L'accumulo dei rifiuti, che comprendeva davvero di tutto, non è di vecchia conformazione, visto che precedenti giri nei medesimi luoghi condotti nelle settimane precedenti non avevano portato gli stessi risultati.

Il rinvenimento, documentato fotograficamente, è avvenuto all'altezza dei laghetti del Vescovo, dalla parte di strada nel territorio privernate.

Nel mucchio c'erano pneumatici in discreta quantità, alcuni dei quali con ancora il cerchio delle auto da cui provengono; lampade al neon rimosse chissà dove; canaline tonde di quelle impiegate per impianti elettrici esterni; tavole, buste e scatole ripiene di tutto e anche guaina.
Come detto, il ritrovamento è stato fotografato, documentato e inviato alle autorità competenti, che disporranno ora il da farsi.

La gravità del rinvenimento, già assolutamente preoccupante per l'impatto ambientale dello stesso, è aumentata dalla vicinanza di una località, i laghi dei Gricilli, ad alto valore naturalistico nonché compresa come SIT (Sito di interesse territoriale), ma evidentemente abbandonato e con controlli troppo blandi.

Tra l'altro, non è la prima volta che nelle periferie privernati si formano simili accumuli di rifiuti, la cui bonifica rappresenta dei costi per tutta la comunità locale.