Il filo conduttore dell'udienza di ieri mattina e di ieri pomeriggio di Alba Pontina in Tribunale a Latina, ha riguardato le deposizioni di professionisti pontini, vittime del clan, terrorizzati dalle condotte estorsive che sono venute alla luce dopo le denunce presentate in Questura e che fanno parte dell'ordinanza di custodia cautelare notificata più di un anno fa. I due professonisti, ma anche la segretaria di un commercialista, hanno rivissuto e poi ricostruito tutto, a partire da alcuni frammenti di quei giorni che sono confluiti poi nell'operazione Alba Pontina dove i pubblici ministeri Barbara Zuin e Claudio De Lazzaro contestano nei confronti dei componenti del clan Di Silvio, l'associazione per delinquere aggravata dal metodo mafioso. E' stata un'udienza non facile, delicata quando si è trattato di tornare indietro nel tempo per i testimoni.  Il processo riprenderà il prossimo 26 novembre.