Hanno deposto alcuni testimoni ieri in aula davanti al Collegio penale del Tribunale di Latina nel processo nei confronti di un uomo accusato di peculato e truffa. Il processo si è svolto davanti al collegio penale composto dai giudici Soana, Coculo e Sergio e al pubblico ministero Andrea D'Angeli. "L'uomo incaricato di pubblico servizio presso l'Ares 118 di Roma avendo per ragione del suo incarico - aveva sottolineato il pm Giuseppe Miliano nel capo di imputazione - la disponibilità del Telepass per pagare i pedaggi autostradali, intestato alla Asl, se ne appropriava facendone un uso privato, procurandosi un ingiusto profitto per una somma di poco più di mille euro". I fatti contestati sono avvenuti a Latina fino al 14 maggio del 2018. Le indagini erano state condotte dai carabinieri del Nas e ieri proprio un investigatore ha ricostruito i fatti, spiegando l'origine dell'inchiesta, dopo che era arrivata una denuncia e in aula ha parlato anche della perquisizione domiciliare in casa dell'uomo che ha utilizzato i telepass lungo l'autostrada Roma- Civitavecchia. La Asl si è costituita parte civile nel processo che è appena iniziato.