Ha confermato tutto, a partire dalle attenzioni morbose e ossessive dello zio che a quanto pare, nonostante la differenza di età, si sarebbe innamorato di lei. E' una storia dai risvolti orribili quella che ieri mattina ha portato in Tribunale una bambina della provincia di Latina, ascoltata nelle forme dell'incidente probatorio in un procedimento che vede come indagato lo zio. La deposizione si è svolta davanti al giudice Giusepe Cario e sul registro degli indagati c'è un uomo di origine straniera, accusato di violenza sessuale sulla nipote che ha 10 anni. In aula la piccina ha confermato le accuse nei confronti dello zio che avrebbe cercato in diversi momenti degli approcci sessuali con lei. Tutto questo sarebbe andato avanti per un anno, l'uomo quando trovava un'occasione per stare da solo con la piccola cercava sempre di palpeggiarla.  L'inchiesta che è condotta nel massimo riserbo da parte dei carabinieri della Compagnia di Latina, diretti dal maggiore Carlo Maria Segreto, affonda le radici ad alcuni mesi fa e i fatti sono avvenuti in un centro che si trova nella zona dei Monti Lepini. Sono stati gli investigatori della sezione operativa di Latina insieme ai colleghi delle stazioni di Sezze e Roccagorga a ricostruire i fatti. E' stata proprio la bambina a confidare ad un' amichetta quello che è accaduto, in un secondo momento a intuire la gravità della situazione è stata la mamma della piccola ed è a quel punto e siamo ai primi di giugno che partono le indagini che portano poi all'arresto lo scorso 18 giugno dell'uomo che deve rispondere di violenza sessuale aggravata anche dalla minore età della piccola