«L'edificio presenta alcune criticità strutturali, microlesioni e crepe evidenziatesi nel corso del tempo, che necessitano di interventi di messa in sicurezza».

È questo il passaggio più interessante e significativo della determina firmata ieri mattina dal responsabile del servizio "Politiche del patrimonio e Demanio" del Comune di Anzio, Walter Dell'Accio, attraverso cui è stato incaricato un ingegnere anziate per redigere un progetto di fattibilità tecnica ed economica utile a riqualificare l'edificio comunale di Villa Adele, sito storico di grande pregio che ospita non solo il Museo civico archeologico e quello dello Sbarco, ma anche numerosi uffici pubblici.

Nel corso del tempo, infatti, l'edificio risalente ai primi del ‘700 ha iniziato a mostrare diverse problematiche: le stesse, visto il passare degli anni, si sono sempre più aggravate e, adesso, è indispensabile un intervento di restyling.

Di conseguenza, dal Comune hanno sottolineato l'esigenza di predisporre un adeguato progetto «finalizzato - si legge nell'atto approvato ieri - alla determinazione degli interventi necessari da porre in essere al fine di garantire la sicurezza dello stabile».

«La progettazione in argomento - chiarisce il responsabile del servizio nella determina - dovrà contenere idonea documentazione ed elaborati grafici che diano conto degli interventi da porre in essere, che saranno poi posti a base dell'elaborazione del progetto definitivo ed esecutivo».

Dunque, al momento, si è in una fase iniziale dell'iter che porterà a eseguire i lavori a Villa Adele: il progetto di fattibilità tecnica ed economica, però, è fondamentale anche per inserire in Bilancio i fondi necessari ai lavori, oppure chiedere dei finanziamenti agli enti superiori.
Infine, nella determina si stabilisce anche il compenso dell'ingegnere per la redazione della documentazione richiesta dal Comune: al professionista saranno corrisposti 6.280,56 euro, ossia la cifra che lo stesso ingegnere aveva inserito nel preventivo richiesto dal Comune lo scorso 13 agosto.