Ha cercato di ridimensionare le accuse ma alla fine dell'interrogatorio, il gip del Tribunale di Latina Pierpaolo Bortone, ha lasciato in carcere l'uomo di 38 anni di Latina che si era allontanato insieme all'adolescente di 15 anni che era scomparsa da casa e che era stata ritrovata insieme all'uomo alla stazione ferroviaria di Latina. Per l'indagato era scattato l'arresto e difeso dall'avvocato Adriana Anzeloni, è comparso davanti al magistrato per l'interrogatorio di convalida.  L'uomo ha spiegato che il giorno della scomparsa, la ragazzina aveva avuto una discussione molto animata in famiglia e che lui l'aveva incontrata e si era avvicinato alla ragazzina per affetto e che a quel punto insieme erano andati a fare una passeggiata e infine erano saliti su un treno per Napoli dove sono stati ospiti di una coppia di cui lui non ricordava però il nome. Infine il 38enne ha aggiunto che il flacone di metadone ritrovato nella borsa della ragazzina in realtà era il suo.